01 sardoni marinati all'arancio
Sardoni marinatiSarde? Sardelle? No, sardoni è la parola giusta che definisce il prodotto giusto! C’è ancora qualcuno che non sa che i sardoni sono il pesce azzurro tipico delle nostre acque? Cercate l’inutile vocabolo in italiano riconoscibile nel resto della penisola e vedrete che solo qualche forzatura su prodotti analoghi riuscirà a portarvi via dal sardone, vera unicità di cui vantarsi almeno un po’.
Ambizioso, se non presuntuoso, parlare di ricette arcinote, tuttavia la stagione suggerisce preparazioni fresche e leggere, mentre piccole variazioni sfiziose aiutano la tradizione a rinverdirsi.
Sardoni freschi, puliti, aperti senza più testa né lisca: se chiedete al vostro venditore di pensarci e consegnarvi la vaschetta pronta, probabilmente riceverete un sì. Se sarà un no potete a) cambiare pescheria perché l’era dei servizi è cominciata alcune decine di anni fa b) subire e comprare un paio di guanti di lattice così conservate le mani intonse e i gatti del vicinato non vi faranno codone..
Lo chef professionista consiglia la marinatura in aceto di riso e succo d’arancia ana partes per trenta minuti nella vaschetta.
Lo chef dilettante preferisce ¾ di arancia e ¼ di succo di limone omettendo l’aceto che penetra nel mix aromatico. Un po’ di sale e per un’ora in frigo.
Il livello di marinatura, e quindi la sua durata, dipendono dal vostro amore/odio per il pesce parzialmente crudo, quindi regolatevi sul colore perché alcuni non avvicinano il pesce se non è diventato bianco e quindi “cotto” dall’acidità.
Prima di disporlo in piatto va asciugato filetto per filetto su uno scottex, quindi si spella la scorza dell’arancia facendo attenzione a selezionare solo la parte aranciata contenente le vesciche di olio essenziale evitando il bianco che risulta amaro.
Tagliate con perizia le striscioline più sottili che potete e disponetele sopra i vostri sardoni. Non esagerate in quantità e godete del colore che comincia ad assumere il vostro piatto. L’olio Tergeste sarà il condimento lieve sui vostri sardoni marinati.
Un leggero trito di finocchio selvatico e un po’ di pepe macinato concludono una preparazione semplice e sfiziosa.
Opzioni alternative: invece del limone andateci giù con il lime che troverete una nota molto in auge e, a quel punto (e i bevitori di cocktail caraibici capiranno..) provate ad utilizzare la menta dolce come trito al posto del finocchio..
E poi, occorre ricordarvi che in FVG si producono vini bianchi eccellenti? E non solo fermi..